MONTE DI NESE RIPARTE DAL RIFUGIO “MUT DE NES”
UN NUOVO SPAZIO DI COMUNITÀ E ACCOGLIENZA IN MONTAGNA
Monte di Nese è una piccola frazione montana, a 800 metri d’altitudine, affacciata su uno dei panorami più suggestivi della Val Seriana e della pianura bergamasca.
Negli ultimi anni il borgo ha visto arrivare nuove famiglie e nuove energie, ma restano vive le sfide legate alla mancanza di servizi e luoghi di incontro. Le sue risorse naturali – i sentieri, l’area sportiva, la posizione unica – raccontano un potenziale grande, ancora in cerca di una forma condivisa.
Da questa consapevolezza nasce “Monte di Nese: Agire Locale, Pensare Globale”, un progetto che punta a valorizzare e gestire in modo partecipativo le risorse del territorio, costruendo legami tra chi vive la montagna ogni giorno e chi la sceglie come luogo di scoperta, bellezza e comunità.
Nasce il Rifugio “Mut de Nes”: un nuovo spazio di incontro, socialità e accoglienza prende vita nell’ex scuola di Monte di Nese: il Rifugio Mut de Nes, che sarà inaugurato domenica 16 novembre alle ore 14.15.
Promosso da Cooperativa Sociale San Martino, Cooperativa Ruah e ASD Forcella Mut de Nes, in collaborazione con il Comune di Alzano Lombardo, il progetto è sostenuto da Fondazione Cariplo (Bando Emblematico Inferiore) e dal GAL delle Colline Bergamasche.
Il Rifugio è pensato come un luogo vivo e aperto, dove si incontrano socialità, turismo sostenibile e cultura: un punto di riferimento per chi abita e ama la montagna.
“Il Rifugio Mut de Nes è più di un luogo: è il simbolo di una comunità che sceglie di riscoprire sé stessa e costruire futuro insieme.”
“Uno spazio unico per la comunità e per tutte le realtà, soprattutto giovanili, che vorranno vivere un’esperienza immersa nella bellezza, nella tranquillità e nella semplicità del vivere insieme.”
Il Rifugio Mut de Nes è uno dei risultati più concreti del percorso “Monte di Nese: Agire Locale, Pensare Globale”, un cammino collettivo che promuove turismo lento, inclusione sociale e valorizzazione culturale della montagna.
Un luogo che nasce dalla collaborazione tra enti, cittadini e realtà del terzo settore.
Un segno tangibile di come la comunità possa rigenerare i propri spazi, trasformandoli in risorse vive per tutta la Valle Seriana.